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È ormai un anno che Italia Viva ascolta i cittadini ai banchetti in via Mazzini e queste tre parole ritornano in maniera costante. Le persone ci chiedono una “scelta di campo” chiara. Dobbiamo partire da qui e nei prossimi mesi costruire un progetto fatto di competenze, credibilità e coraggio.
Anche sabato diversi i parmigiani che si sono avvicinati spontaneamente al nostro banchetto informativo per fermarsi a riflettere e dialogare. Questo è un forte segnale di una città che vuole cambiare, che è aperta all’ascolto e alla condivisione e sottolinea, in barba ai grandi sondaggisti, l’interesse per Italia Viva.
Tante le persone che hanno chiesto la nostra posizione nelle prossime elezioni amministrative facendo emergere la richiesta di un cambio di passo rispetto alla situazione attuale della città: dai vespasiani in centro, alle infrastrutture strategiche per il futuro della città passando per la qualità dei servizi pubblici e la transizione ecologica per la tutela della food valley. Ma le questioni sollevate sono state anche altre, riguardanti l’aspetto più pratico dell’essere cittadini e della possibilità di vivere al meglio la propria città. La preoccupazione principale risulta essere quella della sicurezza e del decoro urbano, tanti i residenti del quartiere San Leonardo che riportano una situazione limite della zona, che viene descritta come «totalmente abbandonata»; stessa cosa per il Ponte delle Nazioni. Altro tallone d’Achille di Parma è il servizio di trasporto pubblico: veramente troppe le zone poco servite dalle linee cittadine e i ritardi che non garantiscono spostamenti lineari e comodi.
Urge, quindi, una risposta nuova ed incisiva che parta dalla visione di Parma duramente colpita dalla Pandemia, pensiamo solo a quanto siamo stati penalizzati nell’anno di Parma capitale della Cultura.
Italia Viva continua ad ascoltare tutti cittadini ed iscritti e da queste istanze nascono le proposte programmatiche che condivideremo con i cittadini nei prossimi mesi.
La strada è lunga.

“Avete un candidato sindaco?” La risposta è: si, siamo pronti; competenza, esperienza e passione sono gli elementi da cui partire per unire le persone e vincere la difficile sfida del cambiamento necessario per il futuro di Parma.

One Reply to “Parma? Sporcizia, degrado e sicurezza primo problema. Per le amministrative del 2022 cosa fate?”

  1. Per sporcizia e sicurezza ci vorrebbero telecamere solari per individuare e penalizzare i contravventori. Stagionali sono alcune discariche abusive senza nessun provvedimento se non la raccolta della montagna che ha contribuito al l’allargamento del sottopasso in fondo a via Naviglio. Ciao.

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