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La propaganda delle frasi fatte continua ma lo diciamo chiaramente: non si può più andare avanti così.

Lo dicono tutti: lo dicono i sindaci, i medici, le scuole, i genitori, i lavoratori, i ristoratori, le categorie economiche. Lo continuano a ripetere tutti, in parte ci criticano perchè “non è giusto aprire questa crisi proprio adesso”, ma non ne troveremo uno che neghi i problemi e non chieda una svolta.
La verità è che siamo ancora fermi e non da ieri, da mesi.


La situazione è molto delicata, senza i voti di Italia Viva non c’è una maggioranza per governare e ora dobbiamo aspettare per capire come si ricomporrà il Governo. Nel frattempo con l’astensione abbiamo permesso di far andare avanti lo scostamento di Bilancio e i ristori, con voto contrario oggi non ci sarebbe un governo in carica per adottare subito queste misure, la prima responsabilità, ricordiamolo, è sempre per il Paese.
La crisi non è un gioco, una sfida “Renzi contro Conte” è una sfida sul piano politico in generale, per salvare e salvaguardare il nostro Paese che è allo stremo delle forze.
E ora?
Italia Viva continuerà a lavorare a disposizione di chi, come noi, pensa che non si possa andare avanti così e che per migliorare occorrano delle riforme serie da parte di chi guarda avanti, alle prossime generazioni. L’auspicio, anche con la collaborazione delle persone che la pensano come noi, è che si maturi questa convinzione di lavorare tutti insieme per un progetto che abbia una visione diversa rispetto agli assetti sovranisti-populisti da una parte e giustizialisti-populisti dall’altra.


Non c’è nulla da festeggiare, ma certamente possiamo dire di essere finalmente liberi di portare avanti le nostre posizioni votando quello che serve agli italiani e dicendo fermamente no a alle ricette alla “Bonafede”.

Ora, quindi, dobbiamo ricaricare le pile perchè la partita è in corso e dobbiamo perseverare nel solco delle ragioni degli italiani, le vere ragioni della buona Politica.

A presto

Italia Viva Parma

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2 Replies to “Breve analisi: ora ricarichiamo le pile”

  1. Comunicazione poco efficace.
    La priorità deve assolutamente essere: ridisegnare la comunicazione utilizzando i nuovi strumenti di marketing politico.

  2. Il mio commento è Avanti! Avanti a non mollare Avanti a portare idee e non discorsi inutili e aria fritta.. Avanti perchè siamo nel giusto. Noi vogliamo il bene del Paese il “bene comune” di cui tanti si riempiono la bocca e poi non lo fanno. Noi dobbiamo pensare ai giovani al futuro di chi non ha piu certezze…e noi dobbiamo farle diventare opportunità..spinte a lavorare per cambiarlo sto caspita di Paese! Cambiarlo migliorarlo per renderlo competitivo..appetibile a chi vuole investire qui che non deve essere trattato come intruso..ma come chi può e deve offrire lavoro. Abbiamo fame di lavoro..e dobbiamo costruirlo. Lavoro deve essere la parola chiave…solo con quello ripartiamo e rifacciamo grande questo Paese. Ma attenzione…c è una grande fetta di popolo che ha davvero bisogno..che è in grosse difficoltà..e per le tante ragioni non può lavorare..ma ha diritto a una vita dignitosa. Be uno Stato civile deve pensare a loro. Non lasciamo indietro nessuno..diamo aiuti concreti a chi ha realmente difficoltà..e non regali a chi vuole imbrogliare le carte. Controlli veri e redditi mirati.
    Non per niente Renzi fu il primo a istituire il REI che aveva proprio queste caratteristiche.
    Avanti con Matteo Renzi e Italia Viva!

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